Il test antidroga con l’analisi delle Urine

L’esame tossicologico delle urine è fra i test più diffusi ed utilizzati tra quelli che abbiamo avuto modo di vedere. Si tratta di un test antidroga che si può effettuare sia in un laboratorio d’analisi o in completa autonomia a casa grazie ai numerosi kit presenti sul mercato acquistabili sia in farmacia che su internet.

La differenza tra il test di laboratorio e quelli commerciali in cui si utilizzano dei kit è per prima cosa nel prezzo: la prima ipotesi si aggira intorno alle cinquanta euro e i tempi di attesa dei risultati sono più lunghi, in genere 2-3 giorni. Il secondo invece rappresenta una soluzione più economica visto che si trovano in commercio anche a circa 20 euro.

Ovviamente il test di laboratorio ha una maggior precisione perché sfrutta strumenti sanitari estremamente professionali e affidabili. Ma tuttavia il kit casalingo si difende molto bene e consente di avere un prescreening valido se consideriamo soprattutto il risparmio in termini economici.

Cosa sono i test antidroga sulle urine

Il test antidroga sulle urine casalingo è un test immunologico rapido cromatografico per l’individuazione qualitativa di più droghe e loro metaboliti nelle urine. Si tratta di un test che da un risultato preliminare. Per avere un risultato analitico di conferma sarà necessario servirsi di un metodo chimico alternativo più attendibile come può esserlo un esame del sangue o delle urine fatto in laboratorio.

Il vantaggio di questi test è che possono essere effettuati senza l’uso di alcuna strumentazione particolare. All’interno del kit è presente già tutto il materiale per effettuare un test dall’attendibilità molto elevata. Il test si serve di anticorpi monoclonali per individuare selettivamente livelli elevati di droghe specifiche nelle urine.

Durante il test un campione di urina migra verso l’alto per azione capillare. Una droga, se presente nel campione di urina al di sotto della soglia-limite, non si legherà con lo specifico anticorpo e comparirà una linea colorata visibile nella zona del test per la
specifica droga testata.

La presenza della droga al di sopra della concentrazione di
soglia-limite legherà con l’anticorpo. Dunque la linea colorata non si formerà nella zona del test.

A scopo di controllo procedurale, comparirà sempre una linea colorata nella zona di controllo, ad indicare che è stato versato un volume corretto di campione e che la membrana è stata imbevuta.

Cosa rileva

I test antidroga per le urine riescono a rilevare tracce della maggior parte delle sostanze non legali. Generalmente parliamo delle seguenti:

  • Anfetamine
  • Metanfetamine
  • MDMA
  • MDA
  • MDE/MDEA
  • LSD
  • Cocaina
  • Oppiacei.

Un discorso a parte va fatto per altre sostanze piuttosto importanti quali il GHB/GBL e la Ketamina. In questi casi non è infatti possibile rintracciare queste sostanze con un test antidroga delle urine generico: sono necessari test più approfonditi dei quali abbiamo già accennato. Queste analisi devono essere effettuate in laboratorio. Attenzione anche alla finestra temporale: il GHB/GBL non è più rintracciabile già dopo appena 12 ore, mentre la Ketamina rientra nella finestra temporale di rilevazione classica (quattro o cinque giorni).

Menzione a parte per i cannabinoidi: il THC, in caso di un utilizzo regolare e assiduo da parte del soggetto, è rintracciabile sino a ben tre mesi ed è quindi la sostanza più facilmente rilevabile tramite questo tipo test.

Precisione

La precisione di questi test è ottima e si avvicina al 100%. Essendo dei test di prescreening, si tratta di un risultato ragguardevole ma dobbiamo, anche in questo caso, differire tra i test di laboratorio e quelli casalinghi. Nella maggior parte delle occasioni, in caso di risultato positivo è infatti richiesto un esame aggiuntivo e più accurato da effettuare in laboratorio per confermare, o smentire il risultato. Solitamente nei laboratori vi è la possibilità di effettuare un controllo anche mirato ad una singola sostanza . Alle volte è possibile utilizzare lo stesso campione mentre se si è utilizzato un  kit fai da te, bisognerà recarsi presso un centro specializzato con un nuovo campione.

Finestra temporale

Il test delle urine si comporta in modo differente a seconda delle sostanze: generalmente la finestra temporale arriva sino a cinque giorni. Tuttavia alcune sostanze (come ad esempio GHB-GHL) sono rintracciabili solamente entro 12 ore della assunzione. Il fattore discriminante per questi esami è il Ph delle urine: un Ph troppo forte può infatti diminuire notevolmente la finestra temporale di efficacia del test sino ad un giorno, facendo piazza pulita delle sostanze stupefacenti residue nell’organismo.

Istruzioni per l’uso

Il campione di urina da analizzare va racconto in un contenitore asciutto e pulito. I bicchierini sterili usati per le analisi generiche delle urine sono ottimi in questo caso. Si possono usare urine raccolte in qualsiasi momento della giornata. La prima cosa da fare è portare il test a temperatura ambiente (15-30°). Rimuovere il test dalla confezione e utilizzarlo entro un’ora. Rimuovere il cappuccio e con la freccia che punta verso il campione di urina, immergere il test verticalmente nel campione per almeno 10-15 secondi. Immergere la striscia almeno fino al
livello ma non al di sopra della freccia sul test. Riporre il cappuccio e posizionare il test su una posizione piana Attendere circa 5 minuti per la lettura dei risultati. Non vanno letti i risultati dopo i 10 minuti perché dopo quella data temporale il test diventerà inattendibile.

Interpretazione dei risultati

I risultati del test possono essere ovviamente positivi, negativi o nulli. Se negativo. ovvero le concentrazioni delle sostanze nelle urine sono sotto la soglia limite comparirà una linea colorata sia nella zona di controllo che in quella di test. La tonalità della linea può variare. Anche una linea debole fa considerare il test come negativo.

Se il test è positivo, ovvero sono state riscontrare sostanze oltre la soglia limite comparirà una linea colorata nella zona di controllo ma nessuna linea nella zona del test.

Se invece non compare nessuna linea nella zona di controllo il test è da considerarsi nullo. Questo accade quando c’è un volume basso di campione o sono state usate tecniche procedurali errate. Rileggere in questo caso le istruzioni e ripetere il test ma con un nuovo strumento.

Conclusioni

In questa breve parentesi sui test antidroga per le urine abbiamo potuto vedere che alcune sostanze si possono “controllare” anche con il fai da te mentre per altre è invece necessario recarsi in laboratorio. Abbiamo inoltre constatato che si tratta sempre di un test prescreening che, il più delle volte, in caso di positività necessita di esami maggiormente approfonditi.

BIBLIOGRAFIA

Hawks RL, CN Chiang: “Urine Testing for Drugs of Abuse. National Institute for Drug Abuse (NIDA)“, Research Monograph 73, 1986.

Urine Drug Screening: Practical Guide for Clinicians

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